Fano  

Fano, la bellissima e ricca di storia località sulla riviera Adriatica (Marche), a pochi km dall’agritursimo Ca’Serrantonio-Ferri. Mare & montagna in un’unica vacanza.

Nel 49 a.c. Giulio Cesare, a testimonianza della vittoria compiuta sui Cartaginesi nella famosa battaglia del Metauro, fa erigere il tempio della Fortuna, Fanum Fortunae, dando origine a quella che Cesare Ottaviano nell’età imperiale eleva allo stato di colonia romana, delimitandola con imponenti mura di cinta. Nasce così Julia Fanestri.

Ancora i 2/3 delle mura sono visibili nell’odierna Fano, dall’Arco d’Augusto, passando per la quattrocentesca Rocca Malatestiana, raggiungendo la Porta della Mandria, così detta per le greggi di pecore che vi transitavano giornalmente e che aprivano un varco dalla Flaminia verso il nord.
Come ogni città romana, anche a Fano troviamo il decumano massimo, che partiva dall’Arco di Augusto sulla Flaminia. Troviamo poi vicino anche il Pincio con la statua di Cesare Ottaviano, fino alla porta est sul mare di cui oggi non c’è più traccia.

L’impero romano si respira ovunque, anche nel sottosuolo, accedendo dalla porta Vitruvio, che si trova un mondo sotterraneo ricco di reperti che danno luogo a continue scoperte, degne di nota. Fano vive un periodo sugli scudi anche intorno al XII secolo sotto i Malatesta Signori di Rimini di cui ricordiamo la Rocca o le tombe di Pandolfo e sua moglie Paola nella chiesa di San Francesco, la Corte, sede anche del museo.

In piazza xx Settembre troviamo il Teatro della Fortuna, l’arco Borgia-Cybo meglio noti come Alessandro VI e Innocenzo III, papi che si sono succeduti tra il 1400 e il 1500, la fontana della Fortuna, simbolo di Fano la cui caratteristica ubicazione su un lato della piazza (non al centro) la rendono unica ed originale.

In via Arco d’Augusto o decumano massimo troviamo la cattedrale di epoca romana, ricostruita nel XII secolo dopo un incendio, con affreschi e tele del Domenichino, Carracci e Ceccarini.
Altro da non perdere sono la Chiesa e le Logge di san Michele, anello di congiunzione tra questi due mondi storici, il Bastione San Gallo eretto a difesa dai temuti sbarchi saraceni intorno al 1500, la Chiesa di San Paterniano protettore della città ed infine, ma non ultimo, la splendida chiesa di San Pietro in Valle.
Dopo questa lunga passeggiata, mettetevi il costume e usufruite delle spiagge che la riviera di Fano vi offre, sia con spiagge di sabbia come Lido e Arzilla, ma anche di sassi come Sassonia.

Prima di tornare all’Agriturismo Ca’Serrantonio Ferri per il meritato riposo, potete gustare cene a base di pesce o il famoso brodetto celebrato con un festival internazionale, nei diversi ristoranti della città del lungomare e della camminata presso il porto turistico Marina dei Cesari.

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